L'edizione dei giorni vuoti
Melifestation è una pratica quotidiana di manifestazione. Tre minuti la sera, a letto, in cui immagini la scena come se fosse già avvenuta. Poi una riga, quando succede qualcosa. E un'app che sa riconoscere il giorno in cui stai per mollare.
Il problema che nessuno affronta
Non il primo, quando sei carica. Il diciannovesimo, quando non è ancora successo niente e cominci a sentirti stupida. Va così quasi sempre.
Ti parte un altro audio, uguale a quello del giorno 1. L'app non si accorge di niente e nessuno ti dice che è normale. Disinstalli, e pensi di non essere capace.
L'app sa che giorno è. Ti dice che quasi tutti mollano qui, ti rimette davanti le cose che avevi scritto tu e dimenticato, e ti fa sentire il messaggio che ti eri registrata il primo giorno.
Da dove iniziare
Come funziona
Una volta sola, all'inizio. E ti chiediamo una cosa che nessuno ti chiede: cosa, dentro di te, potrebbe fermarti.
Immagini una scena breve in cui ce l'hai già fatta. È la parte più antica di tutte: si fa così da duemila anni.
Una riga quando capita qualcosa di strano o inatteso. Sono quelle che ti rileggiamo il giorno in cui stai per mollare.
Prezzo
Nessun piano settimanale che sembra poco e all'anno costa più di cinquecento euro. Nessun audio che si interrompe a metà per farti pagare.
All'anno, oppure 6,99 € al mese. Il costo annuo è sempre scritto prima che tu paghi.
La pratica della sera e il quaderno restano gratuiti, senza scadenza e senza tagli a metà. Disdici quando vuoi, dal telefono.
Lascia la mail. Ti scriviamo una volta sola, il giorno in cui l'app esce. Niente newsletter, niente promozioni.
Usiamo la tua mail solo per avvisarti dell'uscita. Puoi cancellarti con un clic.
Domande
No, e non ti chiediamo di crederci. Ti chiediamo di fare un esercizio di tre minuti la sera e di scrivere una riga quando succede qualcosa. Quello che ne pensi è affar tuo.
Tre minuti la sera, a letto, che è il momento in cui l'esercizio funziona meglio. Più cinque secondi quando ti va di segnare qualcosa. Anzi: se apri l'app troppe volte al giorno, te lo diciamo.
Non è per forza il diciannovesimo. È il momento in cui non è ancora successo niente e stai per mollare: per qualcuno è il giorno 12, per qualcuno il 25. L'app se ne accorge e cambia schermata.
La stiamo costruendo. Se lasci la mail sei tra le prime a saperlo, e se sei tra le prime 500 il primo anno non lo paghi.
Quello che scrivi è tuo. Non lo vendiamo, non lo usiamo per pubblicità, e puoi scaricarlo o cancellarlo quando vuoi. Siamo in Europa e rispettiamo il GDPR.
No. Melifestation è uno strumento di crescita personale e non sostituisce il supporto di un professionista. Se stai attraversando un momento difficile, parlane con qualcuno che può aiutarti davvero.